mercoledì 2 luglio 2014

Pubblicità a fumetti 1: lasciati in mutande!

I fumetti sono sempre andati a braccetto con la pubblicità...specie quella per i ragazzi (basti pensare alle merendine: Asterix di Goscinni e Uderzo per Ergospalma (ma disegnato italicamente da Fagarazzi), Toro Farcito per la girella Motta disegnato da Manuli, Ciocorì e Biancorì di Bozzetto...tutte cose che, giuro, ne parleremo in altri post della nuova rubrica di Advintage: Pubblicità a fumetti.
Oggi voglio iniziare con una pubblicità, si a fumetti, ma destinata agli uomini adulti per fargli comprare le mutande...le famose mutande Eminence! Chi le ricorda?
Era la metà degli anni '80 un periodo storico caratterizzato dagli attacchi degli euromissili, Chernobil, la prima volta che un papa va in sinagoga: Woitila.
La bolognese Ritz expansion di Faccioli e Veronesi (imprenditori che hanno portato le grandi marche in Italia come Vuitton, Clark ecc ecc) distributori del marchio Eminence in Italia, si affidarono alla milanese Euro RSCG di Mezzano Costantini & Mignani per la comunicazione. Nella seconda metà degli anni '80, Mignani (socio e copy), oltre alla campagna pubblicitaria in questione ne creerà altre che entreranno nella storia della pubblicità italiana come Scottex (dieci piani di morbidezza), Beltè (più buono proprio non ce n'è), Dixan (niente lava meglio), Fonzies (se non ti lecchi le dita godi solo a metà), Acqua vera acqua pura, e tante altre tra cui la più famosa, la Milano da bere per l'amaro Ramazzotti ….
Il Budget affidato all'agenzia era ridotto e non ci si poteva permettere una campagna nazionale a tutta pagina con uomini bellocci in mutande...come fare allora!? Mignani optò quindi anzichè per il “visto”, per la “seduzione”....ma come trasmetterla? Non si poteva far vedere mutande maschili....la seduzione, l'intrigo, l'erotismo è più forte quando non viene mostrato. Come esprimerla? Si pensò che ci volevano degli occhi femminili che facevano “capire” senza farle vedere al lettore, che erano puntati sulle mutande maschili. Come fare?....anche per questa idea servivano comunque delle modelle su pagine patinate a colori ...ecco che affiora il genio! Col budget ridotto per uscire sul “nazionale” ci si poteva permettere degli spazi pubblicitari esigui ” come una vignetta”...Appunto! Mignani si affiderà proprio ad esse (dirà poi in un intervista “ il bello delle vignette è che si annidano nel giornale con estrema naturalezza, più che della pubblicità”) scelsero un anno di “flani” sul giornale “la repubblica” con i disegni di Milo Manara. Eminence divenne un appuntamento fisso per tutti i lettori, ottenenedo un impact pari ad un annuncio pubblicitario a pagina intera.
La vignetta uscì incastrata anche su articoli che parlavano del Papa...diventando motivo di satira e facendo parlare giornalisti sociologi ecc ecc....Tra i disegnatori da segnalare oltre a Manara, Baldazzini, Copi, Magnus, Crepax e Giardino.




















Questo articolo è dedicato alla memoria di Marco Mignani.



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