venerdì 15 maggio 2015

1962: L'emancipazione della donna italiana parte dal ragù.

L’anno era il 1962: in Inghilterra esce “Please me Please” dei Beatles, mentre in Italia, da una fabbrica di produzione, viene fuori la prima lattina di sugo pronto GranRagù Star.
Il sessantotto era relativamente vicino e una “brava ragazza” per essere presa in moglie doveva ancora rappresentare la “donna tutta casa” e, per servire al meglio il marito, possedere come requisito principale il saper cucinare.
In un periodo storico dove la cucina era – e doveva essere – fatta in casa, e la moglie essere “la regina dei fornelli”, il lancio di un ragù in scatola (non in vetro, ma in lattina, senza poterne vedere il contenuto) rappresentava una vera e propria rivoluzione. Il ragù poi era il re incontrastato dei condimenti italiani, seppur fatto in modo diverso, da Nord a Sud!
Nella prima geniale reclame stampa, alla domanda rivolta al consorte “cosa desidera il signor marito per pranzo?”, la brava mogliettina nasconde prontamente la lattina alle spalle, condividendo il suo segreto esclusivamente con i lettori della pubblicazione.
Un piccolo gesto di ribellione che parte dal ragù, preannunciando la nuova percezione di sé della donna italiana, che iniziava a svilupparsi in quegli anni.
Nella seconda reclame del 1963,  i creativi dell’epoca oltre che con il segreto dell’uso del ragù giocarono anche segreto culinario del condimento – anzi i tre segreti del GranRagù Star – che rendevano il prodotto così buono: la carne magrissima, la precisa dosatura di 10 ingredienti e il tempo lungo di cottura.
Il massiccio investimento pubblicitario della STAR per il lancio del prodotto riuscì a convincere il pubblico femminile e a superare radicate barriere culturali. Non più la donna casalinga che dice “l’ho fatto io” ma quella che afferma “l’ho scelto io”, dando a quest’ultima la possibilità di “scegliere” in quanto donna, appunto.
La scommessa lanciata da Danilo Fossati, l’ideatore del prodotto e “il signor Star” come lo chiamavano tutti, fu vinta. Il ragù in scatola si diffuse rapidamente nelle case degli italiani anche grazie alla capillare rete di distribuzione, ottenendo degli ottimi risultati di vendita.
Ancora oggi nel mercato dei condimenti pronti, la STAR detiene il 50% del segmento rendendola leader assoluta

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