sabato 17 maggio 2014

Pubblicità Sociale in Italia: Pubblicità Progresso.

 Prima di tutto chiedo scusa per l'assenza. Il blog va avanti...e prometto con più coerenza.
Oggi parliamo di pubblicità sociale negli anni 1980 e 1981.
Ovviamente seguiranno altri post riguardanti le tre decadi che trattiamo.

In Italia è Pubblicità progresso.



Pubblicità Progresso è una fondazione no-profit che dal 1971 dedica il suo impegno alla soluzione di problemi morali, civili ed educativi riguardanti l'intera comunità attraverso la realizzazione di campagne pubblicitarie distribuite gratuitamente. Nata come associazione, nel 2005 diventa fondazione. (fonte wikipedia)
Attiva dal 1971 (prima come Associazione e poi, dal 2005, come Fondazione), Pubblicità Progresso ha promosso e promuove la comunicazione sociale di qualità dimostrando l’utilità di un intervento professionale nel campo della comunicazione sociale.
Con la sua attività contribuisce a valorizzare la comunicazione italiana e i suoi operatori.
Nel 2011 la Fondazione ha realizzato una pubblicazione Pubblicità Progresso. La comunicazione sociale in Italia. Edito da RAI Eri che ripercorre i momenti più significativi della sua storia.
(fonte www.pubblicitaprogresso.org)

Andiamo a vedere però nello specifico 1980, 1981

1980
La campagna sollecita l’attenzione dei genitori al tema e promuove una maggior consapevolezza delle incredibili cose che un bambino può fare con molti degli oggetti da cui è circondato.
Spedendo il coupon presente sull’annuncio, Pubblicità Progresso invia gratuitamente un opuscolo in cui sono illustrati i pericoli che può correre in casa un bambino e il modo per evitarli: si tratta di un chiaro, semplice ma completo articolo di cui la rivista Selezione del Reader’s Digest ha concesso l’uso, curandone anche la stampa e l’invio. L’opuscolo è stato inoltre ristampato a cura delle Casse Rurali e Artigiane della provincia di Bergamo, che ne hanno provveduto alla diffusione presso i ragazzi delle scuole elementari e medie.
(fonte www.pubblicitaprogresso.org)


 
ag. Pubbl: Troost

1981

La campagna pone al centro dell’attenzione i bisogni di affetto e di cure costanti dei bambini, soprattutto quando sono in tenera età. E rivolgendosi a entrambi i genitori, ne sollecita la responsabilità. Genitori si diventa. Imparare a essere un buon genitore è un grosso impegno; ma è un impegno a cui non ci si può sottrarre e che dà profonde soddisfazioni. Un impegno da affrontare con fiducia, perché genitori si diventa.E per aiutare i genitori, Pubblicità Progresso realizza un opuscolo intitolato per l’appunto “”Figli si nasce, genitori no”, che viene inviato a tutti coloro che ne fanno richiesta. La consulenza scientifica di tutta l’iniziativa è assicurata dalla “Fondazione J.A.Comenius” di Milano, dedicata allo studio dei problemi dell’infanzia.Stampato gratuitamente dagli editori “Famiglia Cristiana”, “Arnoldo Mondadori” e “Rusconi”, l’opuscolo viene diffuso in decine di migliaia di copie.
(fonte www.pubblicitaprogresso.org)




Ag. Pubblicitaria Admil




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